I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Voyager 1 si avvicina al confine [179]

13 Agosto, 2012 | Category : Ufologia | Author: Fonte | Condividi | Commenti

I dati provenienti dalla sonda della NASA, lanciata nel 1977, indicano rapidi mutamenti nella composizione dei raggi cosmici che sta incontrando. Segno quasi certo che sta per entrare nello spazio interstellare.

Voyager_1
Se non è già nello spazio interstellare, poco ci manca. Sono momenti entusiasmanti per il team della sonda Voyager 1 della Nasa, lanciata nel 1977 e ormai giunta alla distanza di 18 miliardi di chilmetri dal Sole, ai limiti estremi del sistema solare. Negli ultimi sette anni la sonda ha esplorato lo strato più esterno della bolla di particelle cariche intorno al Sole. In un solo giorno, lo scorso 28 luglio, la sonda ha rilevato un aumento del cinque per cento nel livello dei raggi cosmici ad alta energia, provenienti dall’esterno del nostro Sistema Solare. Nello stesso giorno, i dati hanno anche mostrato come le particelle di bassa energia prvenienti dall’interno del nostr sistema sia scesa della metà, anche se nel giro di tre giorni i livelli si sono riportati a quelli precedenti. Un altro segnale di cambiamento che gli scienziati tentano di analizzare è quello della direzione del campo magnetico, i cui dati saranno esaminati nei prossimi mesi. Secondo gli studiosi, quando tutti e tre questi segnali cambieranno in modo permanente, vorrà dire che Voyager sarà nelo spazio interstellare, quindi ufficialmente fuori dal sistema solare. “Siamo certamente in una nuova regione ai margini del Sistema Solare in cui le cose stanno cambiando rapidamente. Ma non siamo ancora in grado di dire che Voyager 1 sia entrato nello spazio interstellare” spiega Edward Stone, scienziato del progetto Voyager presso il California Institute of Technology di Pasadena, California.

I livelli delle particelle ad alta energia rilevati da Voyager sono in crescita da anni, ma sono mai stati alti come ora. Di contro, i livelli delle particelle a bassa energia sono diminuiti negli ultimi due anni e gli scienziati prevedono che scenderanno vicino allo zero quando Voyager 1 passerà finalmente nello spazio interstellare. “I dati sull’aumento e la diminuzione dell’energia sono più chiari di quanto lo erano prima” ha dichiarato Stone “Ma stanno cambiando in un modo che non ci aspettavamo, Voyager ci ha sempre sopreso con nuove scoperte”.

Voyager 1 è stato lanciato il 5 settembre del 1977 ed è ad una distanza di 18 miliardi di kilometri dal Sole, mentre il suo compagno Voyager 2, lanciato il 20 agosto del 1970, si trova a 15 miliardi di kilometri.

“Le nostre due sonde sono forti e sane, nonostante l’avvicinarsi del 35° anniversario del loro lancio” ha detto Suzanne Dodd, responsabile del progetto Voyager del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, Pasadena. “Sappiamo che raggiungeranno lo spazio interstellare. Dobbiamo solo aspettare.”


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