I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Tony Blair e gli Ufo, fu timore riverenziale? [165]

01 Agosto, 2012 | Category : Ufologia | Author: Fonte | Condividi | Commenti

 
 
Le informazioni degli ultimi giorni, provenienti dall’ennesimo quanto discutibile tentativo di disclosure messo in atto dal governo inglese circa il fenomeno UFO, fa comprendere come all’epoca dei fatti (siamo negli anni tra il 1997 e il 2007) l’allora primo ministro britannico, Tony Blair, si preoccupò di raccogliere informazioni circa la presunta attività non identificata che si palesava nel mondo. A questo scopo, egli si avvalse delle informazioni raccolte da una speciale commissione creata ad hoc, formata da veri e propri esperti, che raccolsero oltre 6000 pagine di documentazione sul fenomeno. Questa commissione, sciolta ufficialmente solo 3 anni fa, arrivò a stabilire che il fenomeno UFO non comportava alcun rischio imminente per la sicurezza nazionale e che quindi si poteva, tranquillamente, lasciar fare i nostri possibili visitatori. Quella decisione, che portò ad un rallentamento dell’attenzione posta dal governo inglese nei confronti del fenomeno, risultò ovviamente non gradita alla gran parte degli ufologi che si aspettavano una presa di posizione “diversa” degli apparati governativi. Anche perché, negli altri paesi, l’interesse era ancora alto ed il fenomeno veniva studiato ed anche “secretato” in molte parti del globo. Programmi di studio del fenomeno UFO nacquero un po’ dappertutto ed alcune osservazioni furono persino pubblicate sulle migliori riviste scientifiche mondiali. Anzi, per meglio palesare quel qualcosa che volava effettivamente sulle nostre teste fu data disposizione di acquisire documentazioni fotografiche: da qui l’esistenza di veri e propri reportage sugli UFO con immagini uniche prese in tutto il mondo ma anche nello spazio, che andarono ad arricchire l’ampia documentazione al riguardo.
Le relazioni che giunsero sul tavolo di Blair, in merito al fenomeno UFO, furono successivamente classificate e divise in due settori: quelle “attendibili”, provenienti da testimonianze fornite da piloti militari e civili, poliziotti ed astronauti, e quelle “poco attendibili” provenienti da testimonianze di persone comuni che denunciavano avvistamenti continui di fenomeni ipoteticamente non convenzionali.
Negli archivi di questa commissione furono catalogati anche numerosi rapporti risalenti al famoso conflitto delle Falkland (per intenderci quello con l’Argentina) durante il quale diversi militari britannici denunciarono l’osservazione di attività sconosciute e di incontri non prettamente “terrestri”. Tra i documenti “svelati” anche alcuni casi esteri, riguardanti osservazioni “aliene” avvenute nell’ex Unione Sovietica, sulle quali risulta difficile dire che i testimoni abbiano potuto dichiarare il falso, all’epoca dei fatti.
Da questi documenti si evince quindi l’ammissione della possibilità che alcune forme di vita abbiano potuto visitare il nostro pianeta avendo a disposizione una tecnologia sconosciuta e di gran lunga superiore a quella terrestre.
Ma come avviene in questi casi, si tratta di “possibilità” e non di prove definitive: per quelle, forse, dovremo attendere i futuri eventi…
(magari, come dice Nick Pope, cominciando dalle prossime Olimpiadi di Londra!!)

 


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