I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Texas: sparisce una fiala con un virus letale da un laboratorio. Allerta per la sicurezza

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27 Marzo, 2013 | Category : Esoterismo | Author: Fonte | Commenti  

Guarnarito

Sembra la trama di uno dei film della saga “Mission Impossible”, invece si tratta della realtà: i responsabili di un laboratorio di bioricerca di Galveston, in Texas, hanno comunicato la scomparsa di una provetta contenente il virus mortale "Guanarito", capace di causare febbri con emorragie sotto pelle, negli organi interni e dagli orifizi del corpo

I sistemi di sicurezza della struttura in cui erano conservate le fiale contenenti il virus letale non hanno registrato alcuna violazione, escludendo, per il momento, la pista di un furto ad opera di una persona esterna alla struttura.

I responsabili del laboratorio ritengono improbabile che la provetta sia stata rubata. Piuttosto potrebbe essere stata accidentalmente gettata nella spazzatura. Secondo USA Today, il virus può essere usato come arma biologica, sebbene le autorità affermino che la fiala non rappresenti alcun pericolo.

Le indagini sono in corso sotto la supervisione dell’Ufficio per la ricerca sulla Difesa biologica dell’Istituto nazionale della salute degli Stati Uniti, anche se gli investigatori per ora non sospettano alcun atto criminale, bensì un errore umano.

La preoccupazione è comunque elevata: quello di Galveston è uno dei laboratori di massima sicurezza Usa, in cui sono custoditi gli unici esemplari del virus dell’ebola, del vaiolo ed altri campioni di malattie incurabili e per i quali non c’è vaccino.

Secondo quanto riportato da NY Daily News, se dovesse essere accertato che la fiala sia stata rubata dal laboratorio, il timore è che il virus possa essere riprodotto ed utilizzato come arma biologica.

Come il virus dell’ebola, il “Guanarito” causa febbri con emorragie sotto pelle, negli organi interni e dagli orifizi del corpo. Non vi è alcun trattamento per la malattia e la mortalità arriva fino al 20% di chi la contrae.

Il virus si trasmette ordinariamente tra i roditori e i ricercatori sospettano che non possa sopravvivere nella popolazione di animali del Nord America, ma in Venezuela alcune centinaia di casi sono stati registrati anche tra gli umani.

“E’ un incidente grave che farà cadere molte teste”,  ha dichiarato William Shaffner, presidente di medicina preventiva alla Vanderbilt university ed ex presidente della Fondazione per le malattie infettive, “ma sarebbe stato ancora più allarmante se fosse andata perduta una fiala di antrace”.

L’opinione dell’università del Texas, da cui il Laboratorio di Galveston dipende, è che la provetta sia andata perduta “durante le procedure di sterilizzazione” che distruggono il materiale pericoloso, per errore di un impiegato. 

Fonte http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2013/03/27/texas-sparisce-una-fiala-con-un-virus-letale-da-un-laborator.html


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