data :06/07/2015 ora :22:17 Utente :giu.vozza
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Vi sono molti punti condivisibili e molti altri non condivisibili (senza alcuna preoccupazione di voler essere salomonico!!!). Al punto in cui siamo arrivati v'è una confusione totale su tutto e tutti. V'è chi enfatizza alcune questione e chi altre. Credo che il problema fondamentale sia la totale mancanza tanto di democrazia che di pluralismo, in quanto si cerca di voler sempre sopraffare l'altra parte. Medio-Oriente, Israele, Iran, Cina, USA (ed oggi forse anche il conflitto politico-finanziario Grecia-resto d'Europa) sono tasselli sì, importanti, ma estremamente confusi, ma con un unico denominatore comune: continuare a tutti i costi i conflitti bellici, al fine di alimentare in continuazione tanto l'industria bellica americana quanto le posizioni estreme delle varie confessioni religiose). Da ciò che osservo mi pare di poter dedurre che si vuole sempre soffiare sul fuoco per meglio adescare le parti (culturali e sociali) meno forti di ogni paese (tanto dell'Iran, quanto di Israele, quanto degli USA). Vogliamo, infatti, fare un po' i conti della serva? Tu scrivi che "il Corano si pone l’obiettivo della ridistribuzione delle risorse finanziarie conforme a un’idea di giustizia ed equità oltre al nobile fine di purificare la ricchezza posseduta e l’individuo stesso dal male dell’egoismo", ma se veramente così fosse, con tutte le ricchezze naturali (leggi petrolio) che ciascun paese musulmano si ritrova, il problema della ridistribuzione della ricchezza dovrebbe già appartenere alla storia; come ben sai , così non è e non lo sarà mai, né lì, né altrove, perché alla base dei rapporti umani v'è comunque una strategia di sopraffazione (gli esempi di uomini disinteressati non riescono a cancellare le brutture socio-economiche di sopraffazione). Credo (forse banalmente?) che nei paesi musulmani si aizza contro l'infedele anche per mascherare le svariate ricchezze, che sono limitate a pochissime famiglie e pochissimi individui. Credo che occorrerebbe fare l'analisi socio-economica del sangue di chi muore. Anche in Italia quando v'erano la teoria e la pratica degli 'opposti estremismi' chi perdeva la vita era il giovane della classica famiglia piccolo-media. Io non salvo nessuno: né chi si arroga il diritto di esportare la democrazia, né chi si arroga il diritto di credere che gli altri siano 'infedeli'. Nell'uno e nell'altro caso si tratta di fanatismo all'ennesima potenza. In tutto questo bailamme l'Europa dimostra di essere 'invertebrada' (mutuando il concetto da 'Espana invertebrada' di orteghiana memoria) e non perde giorno per aumentare il grado di servilismo. Tra i tanti 'muri' che sono stati eretti negli ultimi anni, forse sarebbe da ripristinare quello di Berlino, allorquando v'era un perfetto equilibrio fra Russia e Usa, altro che 'guerra fredda'. Speranze non ne ho proprio.
data :06/07/2015 ora :22:19 Utente :giu.vozza
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data :07/07/2015 ora :12:38 Utente :admin
Re
La finalità dell'articolo è quella di mettere in rilievo il dramma della finanza capitalista e la necessità per i popoli di acquisire determinate consapevolezze per recuperare valori fondamentali per la storia di tutti. Il sistema finanziario islamico è legato alla stessa cultura che ha generato il capitalismo originando in quelle società diverse difficoltà per lo sviluppo delle potenzialità umane. In questo scenario mi propongo il risveglio delle coscienze sottolinenadolo con la proposta di ritrovare in rielaborazioni di un economia corporativa la possibilità di un armonia per evitare conflitti che si ripercuoterebbero inevitabilmente su popoli innocenti già martoriati dal 476 d.C.
data :07/07/2015 ora :13:16 Utente :Mari
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Mari Sono d'accordo su quello che hai scritto e aggiungo che la destabilizzazione del Medio Oriente deriva dagli interessi degli USA che vogliono impedire all'Europa di approvigionarsi del petrolio e nel contempo colpire la Russia ,dagli interessi di alcuni paesi arabi che vogliono estendere la loro egemonia sugli altri paesi arabi,dagli interessi israeliani che vogliono approfittare dell'indebolimendo degli stati confinanti per allargare i propri confini, e poi ci sarebbero gli interessi di qualche paese europeo..
data :07/07/2015 ora :13:34 Utente :stefanones@inwind.it
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Da almeno due secoli la grande finanza con una mano da soldi ai governi e incrementa il debito pubblico, con l'altra genera disordini e falsi desideri per creare insicurezza e instabilità per poi fare in modo che se il debito pubblico non viene pagato gli stati perdano definitivamente la loro pace e sovranità
data :07/07/2015 ora :15:30 Utente :admin
Re
Rispondo a Mari. Grazie per il contributo espresso dal tuo commento. La finanza capitalista è una sovrastruttura che prescinde dai popoli. Il suo unico interesse è arricchimento progressivo di banchieri che solo casualmente puo tornare utile a qualche popolo come quello americano e permesso sempre perchè a loro conviene. Stiamo assitendo da qualche decennio al dramma europeo con il dominio dell'euro creato sempre dalla stessa nomenclatura mondiale che lo utilizza a convenienza finanziaria perche nelle banche se il capitale è costituito da dollari o da euro per essi non cambia nulla a differenza dei popoli costretti a sopportare interventi fiscali o altre difficoltà. Il loro scopo finale è arrivare al governo unico e alla moneta unica per cui nel frattempo devono assicurarsi che il progetto vada avanti anche in rapporto a sistemi finanziari come quello islamico troppo ostile alle loro speculazioni con òe quali possono corrompere la sana politica delle democrazie come nell'esempio italiano.
data :07/07/2015 ora :15:40 Utente :admin
Re
Rispondo a Stefano. Da circa due secoli la finanza capitalista sta maggiormente influendo nelle politiche nazionali perche lo scenario storico è cambiato con la rivoluzione industriale ma le origini sono comunque piu lontane come rilevo nell'articolo e vanno lette ovviamente con le possibilità che il momento permetteva. Se pensi alle ingenti risorse finanziarie di cui entrarono in possesso i Cavalieri Templari intorno al 1200 puoi renderti facilmente conto. Oggi con la rivoluzione tecnologica possono diventare ancora più devastanti per le democrazie se i popoli non prendono coscienza e reagiscono prima che sia piu difficile e gravoso per l'umanità.
data :07/07/2015 ora :16:52 Utente :Mari
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Certamente, come hai sottolineato , dietro agli Stati ci sono i poteri globali ,le grandi banche. Il loro scopo è neocolonizzare gli Stati sovrani ,usando l'indebitamento per togliere ai popoli le loro risorse ,compresi i beni demaniali,come è avvenuto in Africa,ma con i Paesi asiatici non ci sono riusciti A questo proposito bisogna fare una legge che immobilizi i beni demaniali come garanzia dei miliardi di euro di contributi INPS versati negli ultimi decenni dai lavoratori prima che voli anche questa ricchezza nelle solite mani. Ma la legge deve essere preceduta da un referendum,naturalmente chiesto da Cinque Stelle ee alcuni partiti, altrimenti fra breve ci dimezzeranno anche le pensioni.
data :08/07/2015 ora :01:55 Utente :admin
Re
Mari quello che dici è estremamente importante e lo condivido. Ma in Italia credi ci siano persone non acquistabili col denaro? Bisogna formare le coscienze dei popoli al valore della democrazia perchè quella attuale è una realtà che solo i popoli possono decidere di cambiare.

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