I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Il nuovo Testamento chiama Gesù, Dio?

30 Aprile, 2012 | Category :Esoterismo | Author: Fonte | Condividi | Commenti

Brown (22 maggio 1928- 8 Agosto 1998) cattolico 1, professore emerito presso il protestante Union Theological Seminary di New York, ha scritto l'articolo Does the New Testament call Jesus God? ("Gesù è chiamato Dio nel Nuovo Testamento?") (Theological Studies, [1] #26 (1965) p. 545-73), nel quale affronta la questione se a Gesù sia stato applicato nel Nuovo Testamento, il titolo di "Dio". Brown non discute del fatto se Gesù sia effettivamente Dio ("la questione", egli dice, "è stata definita a Nicea dalla Chiesa"), ma solo se nel Nuovo Testamento tale titolo venga direttamente attribuito a Gesù. L'articolo può essere sintetizzato come segue : I testi Mc 10,18, Lc 18,19, Mt 19,17, Mc 15,34, Mt 27,46, Gv 20,17, Ef 1,17, 2 Cor 1,3, 1 Pt 1,3, Gv 17,3, 1 Cor 8,6, Ef 4,4-6, 1 Cor 12,4-6, 2 Cor 13,14, 1 Tm 2,5, Gv 14,28, Mc 13,32, Fil 2,5-10, 1 Cor 15,24-28 sonoBrown
« testi che lasciano intendere che a Gesù non sia stato applicato il titolo di Dio. (...).Gesù non è mai chiamato Dio nei Vangeli sinottici, e un passo come Mc 10,18 sembrerebbe escludere la possibilità che Gesù abbia usato il titolo a se stesso. Anche il quarto Vangelo non rappresenta mai Gesù che dice  in modo specifico  che  è  Dio 52. I  discorsi  che  Atti  attribuisce  al  principio. della missione cristiana non parla di Gesù come Dio. Quindi, non vi è alcuna ragione di pensare che Gesù è stato chiamato Dio nei primi strati della tradizione del Nuovo Testamento. Questa conclusione negativa è confermata dal fatto che Paolo non usa il titolo in nessuna lettera, scritta prima del '58. [. . .] Il lento sviluppo dell'uso del titolo "Dio" per Gesù richiede una spiegazione. Non solo c’è il fattore che Gesù non è chiamato Dio negli strati più antichi del materiale del Nuovo Testamento, ma anche ci sono dei passi, citati nella prima serie di testi citati sopra, che implicitamente  riservano il titolo di "Dio" per il Padre.

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1 La critica contraria, in “Was Father Raymond Brown a Liberal, Modernist, Heterodox dissident ?http://socrates58.blogspot.it/2009/04/was-fr-raymond-brown-liberal-modernist.html , dice che Padre Brown “non era un cattolico ortodosso. Quindi perché acute critiche della chiesa continuano a citarlo come se fosse l’emblema (sintesi) della “dottrina cattolica”? P+enso che è un esempio di ‘usare un qualsiasi bastone contro un nemico, non importa se sia inadatto, o ingiusto o irrazionale’. I Musulmani , gli atei e i Testimoni di Geova hanno usato questa cinica tecnica per anni (come evidenziato dalla questione del critico protestante riformato dell’Islam, Sam Shamoun all’inizio dell’articolo) discutendo in generale contro il Cristianesimo storico ortodosso, trinitario : utilizzano  gli studiosi liberali  che non sono d’accordo con la propria professata tradizione di fede, e pretendendo che questi rappresentano il meglio della tradizione della fede critica. In altre parole, è la classica tecnica dell’uomo di paglia. Ma  non prenderà il volo, perché sto esponendo la ridicolosità del metodo”.
Inoltre, anche nelle parti del Nuovo Testamento che parlano di Gesù come Dio, ci sono anche passi che sembrano a sfavore di tale uso, uno studio di questi testi dimostrano che questo è vero nelle lettere Pastorali e la letteratura giovannea. La spiegazione più plausibile è che nella fase più antica del cristianesimo, il patrimonio del Vecchio Testamento dominava l'uso del titolo "Dio"; di conseguenza, "Dio" era un titolo troppo ristretto per essere applicato a Gesù. Esso si riferisce strettamente al Padre di Gesù, il Dio al quale pregava. A poco a poco, (negli anni '50 e '60?) nello sviluppo del pensiero cristiano "Dio" è stato inteso  essere come un termine 58 più ampio . Si è visto  che  Dio  aveva  rivelato  così  tanto  di  se  stesso  in Gesù che "Dio"» (Does the New Testament call Jesus God?)
La conclusione di Brown è che Gesù è chiamato Dio nel Nuovo Testamento, ma lo sviluppo è stato graduale e non è emerso fino a un'epoca tarda nella tradizione neotestamentaria.
Brown, sempre su quest'argomento scrive che:
« ci sono tre affermazioni ragionevolmente chiare nel Nuovo Testamento e cinque probabili in cui Gesù è chiamato Dio. Usare "Dio" per Gesù è attestato all'inizio del II secolo come prosecuzione dell'uso iniziato ai tempi del Nuovo Testamento. Non c'è ragione di essere sorpresi per questo fatto. "Gesù è il Signore" era evidentemente una popolare formula confessionale ai tempi del Nuovo Testamento, e con questa formula i cristiani hanno dato a Gesù il titolo di kyrios, che è la traduzione della Septuaginta per YHWH. Se a Gesù viene dato questo titolo, perché non può essere chiamato Dio (theos), che la Septuaginta spesso utilizza per tradurre Elohim? I due termini ebraici divennero relativamente intercambiabili, anche se YHWH era il termine più sacro » (An Introduction to New Testament Christology, p. 189)

 

Raymond Edward Brown, S.S.

Seminario di Santa Maria, Baltimore

Traduzione di Pasquale De Gennaro, Aprile 2012

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