Il misterioso codice inca che sta facendo impazzire gli scienziati!

22 Giugno, 2018 |Tag: Esopolitica | from Author

Il codice in questione è chiamato Quipu.

Da anni gli scienziati di mezzo mondo stanno concentrando i loro sforzi per comprendere e infine tradurre il misterioso codice INCA a tre dimensioni che sembra contenere informazioni interessanti.

Stiamo parlando dei Quipu, manufatti ancora oggi prodotti in versione semplice dai pastori peruviani e boliviani, insiemi di cordicelle annodate, distanziate tra loro con sistematica precisione e posizionate in modo da restare inalterate nel tempo. Si pensa che i quipu crede fossero utilizzati per calcoli astronomici, o per raccontare eventi storici.

Dopo un secolo di studi gli scienziati e gli antropologi non sono ancora riusciti a codificare interamente questo linguaggio in tre dimensioni rappresentato dai quipu. Si sa che per i numeri i quipu avessero un preciso sistema di riconoscimento, a seconda della forma del nodo e dei suoi ‘giri’ (quindi 3 piccoli nodi per formare il 3, e via così per ogni cifra), ma non è chiaro ancora a quale argomento possano fare riferimento.

Recentemente sono stati scoperti alcuni quipu nella costa peruviana che potrebbero risolvere questo mistero. La chiave potrebbe essere il ritrovamento di una sorta di ‘stele di Rosetta’ che riporta insieme alcuni quipu con il corrispettivo del significato in lingua spagnola. Infatti i conquistadores, nel tentativo di narrare le loro gesta localmente, avrebbero obbligato gli autoctoni a annodare dei quipu, conservando anche una versione in lingua europea a titolo di archivio. Il confronto potrebbe decodificare per sempre questo linguaggio, anche se sarà un processo molto lungo.

La particolarità di questo linguaggio è che è in tre dimensioni: i nodi hanno un diverso significato a seconda della loro forma, della distanza, della direzione. La difficoltà degli scienziati sta nell’uscire dalla comfort zone di quello che hanno sempre saputo, vale a dire un sistema di segni ‘europeo’ o ‘asiatico’ sostanzialmente monodimensionale, per affrontare meglio un linguaggio che sembra paradossalmente più evoluto del nostro.

La complicatezza del linguaggio dei popoli sudamericani prima dell’arrivo dei conquistatori europei è un mistero che fa riflettere anche come la cultura possa manifestarsi in modi molto particolari, considerando che da quanto si è scoperto fino a oggi gli Inca erano profondi conoscitori dello spazio e dell’economia, grazie a un utilizzo dei numeri che nello stesso periodo, in Europa, era ancora poco sviluppato.

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