I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Morganti: "Draghi vuole un nuovo "Britannia", come nel 92

   
07 Gennaio, 2014 | Category : Attualità | Author: Fonte | Commenti  

 

Draghi al PE a Strasburgo. Morganti: "Italia rischia di essere svenduta come la Grecia"
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"Draghi vuole un nuovo sacco d'Italia come quello che della colossale svendita del 1992, sul panfilo Britannia, di cui lui fu protagonista. Il nostro Paese, con la Bce che detta la linea di politica economica sostenendo la continua necessità di privatizzazioni, rischia di fare la stessa fine della Grecia e di perdere così ogni autonomia".

Questa l'accusa dell'eurodeputato indipendente Eld Claudio Morganti al presidente della Bce, Mario Draghi, che stamattina ha tenuto un'audizione al Parlamento europeo a Strasburgo durante la sessione plenaria. Al voto dell'Aula, oggi, la relazione annuale della Bce per il 2012 che Morganti ha definito "interessante perché contiene la necessità di una netta separazione tra le banche di deposito e di investimento, ma il timore è che avremo una proposta molto debole, rispetto alla legge Glass-Steagall americana".

Morganti ha chiesto a Draghi un commento sulle dichiarazioni del suo vice, Vitor Constancio, il quale lo scorso maggio ad Atene, "aveva affermato che la crisi non è originata da un problema di debito pubblico dei Paesi, ma dal debito privato".
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"Il debito dei Paesi periferici -ha detto l'eurodeputato Eld- è stato alimentato soprattutto dalle banche di Francia e Germania, le stesse che sono state aiutate con i soldi europei e che quindi non hanno perso nulla".

"A perdere, invece, -ha specificato Morganti- sono stati i cittadini dei Paesi in difficoltà, che ora sono in ginocchio, come Grecia e Portogallo, ma anche l'Italia rischia di pagare un conto salatissimo".

"La soluzione migliore, al contrario di quanto espresso da Draghi, -ha concluso Morganti- è tornare ai nazionalismi e al protezionismo".

 

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