I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

La Grecia sull'orlo della guerra civile

19 Dicembre, 2012 | Category : Attualità | Author: Fonte | Condividi | Commenti

1“Mi chiedo quanto ancora potrà sopportare questa società prima di esplodere” ha detto Georg Pieper, uno psicoterapista tedesco specializzato nella cura dei disordini post-traumatici a seguito di catastrofi, grandi incidenti (incluso quello tremendo verificatosi in Germania), atti di violenza, sequestri di persona; questa volta, però, parlava della Grecia.

Aveva trascorso diversi giorni ad Atene, dando gratis dei corsi in terapie post-traumatiche a psicologi, psichiatri e medici, essendo questo un paese in profonda crisi. Era accompagnato da Melanie Mühl, giornalista del quotidiano Frankfurter Allgemeine. E nel suo rapporto (1), la Muhl denuncia il modo in cui la crisi greca è stata descritta ai “consumatori di notizie” in Germania.


Non era che “una lontana minaccia che si profilava all’orizzonte”, definita in termini poco comprensibili, come stretta bancaria, taglio di spese, buchi di miliardi di euro, cattiva gestione, Troike, rifinanziamento di debiti…"Invece di riuscire a comprendere qual è il contesto generale, non vediamo altro che la faccia scura di Angela Merkel che sbuca dalle limousine nere a Berlino, Bruxelles ed altre città, avanti e indietro tra un summit e l’altro, dove si sta elaborando, pezzo dopo pezzo, la grande “manovra di salvataggio” della Grecia e dell’Europa”". (Si legga anche: La Maledizione dell’Euro Irreversibile”). (2)

Ma quello che succede veramente in Grecia viene completamente taciuto dai media. Pieper definisce questo fenomeno “Una gigantesca opera di repressione”.
E quindi riportano le notizie che non possono essere rivelate camuffandole con acronimi e gerghi finanziario incomprensibili all’uomo comune.

Ci sono state donne in gravidanza che andavano da un ospedale all’altro, pregando di poter partorire lì, senza assistenza sanitaria e denaro, e nessuno che le aiutata. C’è stata gente, prima appartenuta alla classe media, che ora frugava tra i resti delle bancarelle della frutta e verdura a fine giornata. Ho visto queste attività persino a Parigi; se la Muhl ci facesse più caso, potrebbe vederle anche in Germania. Non succede solo in Grecia, dove la gente, distrutta per la disoccupazione e il taglio dei salari, tenta l’impossibile per sbarcare il lunario e mettere in tavola del cibo ogni giorno. E le maggiori aziende produttrici di beni di largo consumo stanno già reagendo: “L’impoverimento dell’Europa”. (3)

Spezza il cuore, la piaga della crisi in Grecia. C’era un anziano, che aveva lavorato per 40 anni, che si ritrovava con la pensione dimezzata e non poteva permettersi di comprare le medicine per il cuore. Per andare in ospedale doveva portarsi le proprie lenzuole e il proprio cibo. Poiché la società di pulizie se n’era andata perché non veniva più pagata da tempo, i bagni venivano puliti a turno dai medici e dagli infermieri. In ospedale scarseggiavano i medicinali e altri presidi come i guanti da chirurgo ed i cateteri. E la percentuale dei suicidi è raddoppiata nel corso degli ultimi tre anni – due terzi di questi sono uomini.

“Trauma Collettivo” è quello che Pieper vede in questa società a cui è stata strappata la terra da sotto i piedi. “I maschi in particolare sono i più colpiti dalla crisi” ha detto Pieper, poiché i loro salari sono stati decimati, o hanno perso completamente l’impiego.

Guardano con profondo odio al sistema politico ultra-corrotto e ad un governo clepto-cratico che ha fatto così tanti danni al paese; e sono furiosi per le politiche internazionali di “salvataggio” che beneficiano solo le banche che le mettono in atto, non certo la gente.

Questi uomini poi portano la loro rabbia nelle case, nelle loro famiglie, ed i loro figli portano poi questa rabbia in strada. Da qui il crescente numero di atti di violenza di gang di strada che attaccano le minoranze. “L’istinto di sopravvivenza negli umani è forte” – dice Pieper – “e quindi gli umani sono capaci di superare difficoltà anche gravissime. Ma per farlo, hanno bisogno di una società giusta che funzioni con reali strutture e “reti” di sicurezza. Ma in Grecia la società è stata per anni svuotata e depauperata fino al punto dell’attuale crollo definitivo”.

“In una situazione così drammatica come la vediamo in Grecia, l’essere umano diventa una sorta di predatore a cui interessa solo se stesso e la propria sopravvivenza” spiega Pieper. “Il puro bisogno lo spinge a gesti irrazionali e, nei casi più estremi, al crimine.” “In una società che ha raggiunto questo stadio, la solidarietà viene completamente sostituita dall’egoismo”.

Pieper si chiede, quindi: “Quanto ancora potrà resistere una società in queste condizioni prima di esplodere?” La Grecia è sull’orlo della guerra civile, sembra soltanto una questione di tempo prima che la disperazione generale della gente si trasformi in violenza collettiva e si propaghi in tutto il paese. Tutto questo è il prodotto finale delle politiche europee di “aiuto”.

Mentre l’Eurozona tenta ogni mezzo per rimanere in superficie mentre la valanga della crisi del debito travolge la Grecia ed gli altri paesi periferici, e mentre l’Europa cerca di restare in piedi legandosi con il nastro da pacchi, uno contro l’altro, continuando a sfornare norme emanate da eurocrati trans-nazionali non-eletti, la Svezia ci ripensa: non c’era mai stata prima così tanto avversione per l’Euro. Si legga: “ Record di ostilità della Svezia per l’Euro.” (4)

Wolf Richter
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

NOTE

1) http://www.faz.net/aktuell/feuilleton/debatten/krise-in-griechenland-eine-gesellschaft-stuerzt-ins-bodenlose-11992352.html
2) http://www.testosteronepit.com/home/2012/11/15/the-curse-of-the-irreversible-euro.html
3) http://www.testosteronepit.com/home/2012/8/29/the-pauperization-of-europe.html
4) http://www.testosteronepit.com/home/2012/12/12/swedens-euro-hostility-hits-a-record.html


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