I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Yahweh ed El

   
16 Giugno, 2013 | Category : Attualità | Author: Fonte | Commenti  

Yahweh ed El

John Day insegna Teologia Biblica presso l'Università di Oxford. Il suo libro del 2002 "Yahweh e le Divinità di Canaan" fornisce una eccellente guida circa i rapporti intercorrenti tra YHWH e gli altri dei nell'antico Israele. In particolare è molto interessante ciò che il professore afferma in merito al rapporto tra YHWH e la divinità El. Leggiamo qualche passo del saggio.

Yahweh ed El Erano la Stessa Divinità?

di J. Day
Traduzione di  Anticorpi.info

(Pag. 13)

Che relazione intercorreva tra il Signore Yahweh ed il dio cananeo El? Nell'Antico Testamento Yahweh è spesso chiamato El. La questione su cui dibatteremo è se i due nomi rappresentassero la stessa divinità fin dal principio, oppure siano stati assimilati successivamente. Lo stesso Antico Testamento, non fornisce elementi univoci in quanto le fonti E e P indicano che i patriarchi non conoscessero il nome del Signore fino a quando non fu rivelato a Mosè (Esodo.3.13-15, E; 6.2 -3, P), mentre secondo la fonte J, il nome Yahweh era già noto fin dai tempi primordiali (Gen. 4,26). La fonte P afferma esplicitamente che i patriarchi prima della rivelazione fatta a Mosè, conoscessero Yahweh con il nome di El-Shaddai (Es. 6,3).

Nel XIX secolo J. Wellhausen affermò che Yahweh ed El fossero nomi diversi della medesima divinità, e più di recente tale tesi è particolarmente sostenuta da FM Cross e JC de Moor. Tuttavia, le argomentazioni che vado ad elencare sembrano smentire tale convinzione.

In primo luogo, nei testi ugaritici il dio El si rivela essere del tutto benevolo in natura, mentre Yahweh ha un lato feroce e un lato gentile. In secondo luogo, come TND Mettinger ha giustamente sottolineato, la prima evidenza di tutto ciò è riscontrabile in Gdc. 5.4-5, in cui Yahweh viene associato alla tempesta, similitudine mai utilizzata nei confronti di El. Piuttosto, si tratta di una similitudine spesso usata con il dio Baal.

(Pag. 22)

Nell'Antico Testamento ricorre il concetto secondo cui Yahweh possedesse una corte celeste. Essa è indicata con la denominazione di 'figli del Signore' ('elohim , Gn 6,2, 4; Giobbe 1.6, 2.2, Giobbe 38,7), 'figli del cielo' ('Elim, PSS. 29.1, 89.7 [ET 6]) o "figli dell'Altissimo' ('Elyon, Sal. 82,6). Viene anche generalmente riconosciuto che 'figli di Dio' (elohim) sia da intendersi come 'figli di Israele' (Deut. 32,8 vedi sotto).

Ci sono numerosi passaggi in cui viene fatto riferimento ad una corte celeste i cui componenti erano 'figli di Dio' o 'figli dell'Altissimo.' La corte celeste è menzionata in relazione al primo essere umano (Gen 1,26, 3,22; Giobbe 15,7-8) ed in altri passi della storia primordiale (Gn 11,7;. Cf Gn 6.2), oltre che nel contesto della chiamata divina o commissione della profezia (1 Re 22,19-22; Isa 40.3,6, Ger 23,18, 22,.. cfr Amos 3.7). E' inoltre menzionata in relazione agli dei o angeli custodi delle nazioni (Isa.24.21; Ps 82,1; Ecclus. 17.17; jub 15,31-32;.. Cf Dt 32,8 e Sal 82,6 di cui sopra;. Implicita nel Dan 10.13, 20; 12.1).

Altri riferimenti all'assemblea divina sulla montagna sacra si riscontrano in Isaia 14,13 e in Ecclus 24.2, quando si menziona la Sapienza personificata nell'assemblea divina. Infine troviamo riferimenti più generali (Zaccaria 1,10-11, 3,7, 14,5; Sal . 89,6-8 [ET 17], 7,10, 21, 25, 27, 8,10-13;. cfr. Giobbe 1,6, 2,2, 38,7 e 29,1 Pss, 89,7 [ET 6] di cui sopra).

Proprio come un sovrano terreno è circondato da un corpo di cortigiani, così il Signore possiede una corte celeste. Originariamente i suoi componenti erano considerati dei, tuttavia con l'affermarsi del monoteismo furono retrocessi al rango di angeli.
...

Ed è proprio in considerazione del pantheon di divinità relative al dio cananeo El, note come i 'figli di El ', che rinveniamo una connessione diretta con l'Antico Testamento. La fondatezza di questa teoria è provata dal fatto che sia il pantheon di Yahweh che quello di El siano composti esattamente da settanta membri. Presso Ugarit leggiamo nel mito di Baal dei 'settanta figli di Astarte (Athirat)' (sb'm mld. 'ATRT, KTU 1.4. VI.46). Dal momento che Astarte era la consorte di El, questo implica che i figli di El erano settanta in numero. Il collegamento si trova in Deut. 32.8, in cui si legge che: 'Quando l'Altissimo diede alle nazioni la loro eredità, quando separò i figli degli uomini, egli fissò i confini dei popoli secondo il numero dei figli di Dio' (elohim). Ed essendo risaputo che gli ebrei suddividessero la terra in settanta nazioni, ne consegue che i figli di Dio fossero di conseguenza settanta in numero. Tutto ciò emerge dalla tabella delle nazioni in Genesi 10, dove ci sono settanta nazioni, e dal concetto apocalittico ebraico secondo cui vi siano settanta angeli custodi delle nazioni (Targum Pseudo-Jonathon su Dt 32,8;. 1 En 89.59- 77, 90,22-27). Questo punto di vista, che ho difeso in precedenza, sembra eminentemente ragionevole.
...

Infine, è fondamentale notare come l'Antico Testamento non faccia mai riferimento alla corte celeste come ai 'figli di Yahweh'. Come detto, a parte un caso in Elyon, troviamo sempre l'espressione 'figli del Signore'. Tutto ciò si spiega nella loro origine quali figli del dio cananeo El.

In seguito, naturalmente, il nome El divenne semplicemente sinonimo di 'Dio' nel Vecchio Testamento, ed è in questa forma che fu utilizzato più volte.


Sintesi di un articolo in lingua inglese pubblicato sul sito Lehi's Library
Link diretto:
http://lehislibrary.wordpress.com/2008/10/28/excerpt-from-yahweh-and-the-gods-and-goddesses-of-canaan-by-john-day/

Traduzione a cura di Anticorpi.info

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