I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Il fisico americano Nick Thorne sostiene che gli stargate vengono creati dagli extraterrestri

   
25 Ottobre, 2013 | Category : Ufologia | Author: Fonte | Commenti  

Thorne

Viaggiare nell’universo? Possibile in via teorica e grazie ai wormholes, i cunicoli spaziotemporali tanto cari alla fantascienza.

Ma per crearli, in assenza degli Stargate immaginati dall’omonima serie fantascientifica o delle “singolarità” alla Star Trek, è necessaria l’esistenza di una tecnologia aliena. A sostenerlo è Kip Thorne, scienziato americano, professore di fisica teorica al California Institute of Technology nonché consulente dei film di Steven Spielberg e di Robert Zemeckis. Sui celebri cunicoli che collegherebbero punti distanti dell’universo, dice: “Quasi certamente non esistono in natura, ma potrebbero essere creati da civiltà estremamente avanzate e spero che ci riescano. Oggi, però, sono fuori dalla nostra portata. Per costruirli avremmo bisogno di una comprensione molto più profonda delle leggi fisiche”. Sui tunnel spaziotemporali Thorne aggiunge: “Ammesso che il varco sia abbastanza grande, un’astronave potrebbe percorrerlo, entrando in un punto dell’universo e uscendo dall’altra parte. 
Un po’ come il buco scavato da un verme in una mela: il percorso tra due punti è più breve rispetto a quello lungo la superficie. Il problema è che per tenere aperte queste gallerie bisognerebbe introdurre un quantitativo di materia esotica, gravitazionalmente repulsiva, praticamente impossibile da creare sulla Terra. Probabilmente l’umanità non sarà mai in grado di sfruttare queste scorciatoie per i viaggi interstellari, ma l’ipotesi non è in contraddizione con le leggi della fisica…”

 

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