I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Gli scheletri nell’armadio della Chiesa per la Vita

   
21 Maggio, 2013 | Category : Attualità | Author: Fonte | Commenti  

News

Cito la battuta di Guzzanti in Don Pizzaro: Alla chiesa interessa la vita dal concepimento alla nascita ... poi non gliene frega più un cazzo a nessuno!!!



- Walter Peruzzi -
Prima di parlare di embrioni e aborti, bisognerebbe che i cattolici sconfessassero il violento operato millenario della Chiesa e i suoi crimini per “ragione di fede”.

Papa Bergoglio ha sponsorizzato la marcia pro-life e levato la voce in difesa dei diritti dell’embrione. Per un verso questo ci tranquillizza perché conferma che, nonostante le tanto promesse novità, anche Francesco si limiterà a fare il papa, cioè a ripetere sciocchezze come i suoi 265 predecessori. E tuttavia vien da chiedersi, forse perché ci eravamo già abituati ai più divertenti «buongiorno» e «buonasera», finché dovremo sopportare queste sciocchezze e discuterle, anziché mandare i cattolici a quel paese una volta per tutte.
Che senso ha infatti – mi chiedo e chiedo ai cattolici più aperti, come gli amici di Adista, Il dialogo, Il foglio di Torino, “Noi siamo chiesa”, o le Comunità di base – tollerare l’ipocrita sceneggiata d’una Chiesa che si spaccia per religione della vita mentre prega un dio che ha compiuto o commissionato un’infinita serie di omicidi, dal diluvio universale alla distruzione di Sodoma, dal massacro dei 450 sacerdoti di Baal a quello dei primogeniti d’Egitto più tutti gli abitanti di Gerico Ninive Babilonia e via elencando; o un Figlio non migliore di lui, che minaccia a chi pecca la «morte eterna»? Non è piuttosto schizofrenico tenere concioni in difesa della vita o anche bandire campagne per la pace e la nonviolenza mentre si adora l’inventore dell’Inferno e il «Dio degli eserciti»? Forse i suoi crimini sono prescritti? Né si risponda con le astute reinterpretazioni della Bibbia, che cercano di rileggere i misfatti di Jahvè in chiave simbolica o mitica. Anche quando dovessimo ritenere esatte tali interpretazioni, o concludere che la Bibbia è un’opera di letteratura fantastica come l’Odissea (del che i “laicisti” sono già convinti), ciò contrasta con quanto la Chiesa afferma circa l’inerranza, con quel che si legge nel catechismo e in varie bolle papali sulle «uccisioni volute da Dio» e con quanto i fedeli credono. Se le “nuove” interpretazioni sono esatte quelle della Chiesa sono false e falsa è la religione che su di esse si fonda e che professano anche i cattolici “buoni”.

E ancora: la Chiesa non solo legittima i crimini di Dio ma ha commesso e giustificato in proprio gli omicidi per ragioni di fede (crociate, inquisizione, caccia alle streghe, guerre di religione, conquista e evangelizzazione delle Americhe, ecc.) almeno dal 325, quando il concilio di Nicea condannò a morte chi conservava i libri di Ario, al 1870 – ossia per l’80 per cento della sua esistenza. Questo significa che quasi tutti i papi, i vescovi e il clero che guidano i fedeli da duemila anni sono stati coinvolti in pratiche omicide se non altro per averle ritenute giuste. Inoltre la Chiesa ha sì domandato in qualche modo e tardivamente perdono per alcune violenze compiute, ma non si è scusata per le dottrine con cui le ha giustificate, non ha riabilitato le vittime e, soprattutto, continua a venerare come santi, e a indicare come modello ai fedeli, proprio gli autori di quelle violenze. Mi limito a ricordare Pio V, festeggiato il 30 aprile di ogni anno come santo del giorno, benché abbia fato scannare migliaia di valdesi, mandato al rogo eretici, giornalisti e gay, bandita la guerra ai turchi; e abbia scritto, circa gli eretici: «Non mai pietà; sterminate chi si sottomette e sterminate chi resiste; perseguitate a oltranza, uccidete… purché sia vendicato il Signore» (Lettera a Filippo II, 1570).

In conclusione mi pare che Francesco, prima di predicare la «difesa della vita dal concepimento alla fine naturale», e gli stessi cattolici “buoni”, dovrebbero condannare il Padre e il Figlio, abrogandone il culto; de-santificare Pio V, Pio IX e molti altri santi e beati; erigere monumenti, basiliche e altari a Giordano Bruno, fra Dolcino, Pietro Valdo, le streghe ecc.; sconfessare quanto la Chiesa ha fatto e insegnato in materia di omicidio dal 325 a oggi, comprese le donne fatte morire per salvare il feto, o meglio per tenerlo in vita appena il tempo sufficiente a battezzarlo, e i giovani morti di Aids a causa della fatwa contro il cappuccio inglese.
Mi rendo conto che fare questo equivarrebbe a chiudere la Chiesa di Roma e a buttare le chiavi nel Tevere, mettendo fine al cattolicesimo. Ma, forse, non sarebbe una cattiva idea. Solo dopo, in ogni caso, ci si potrà trovare a discutere amabilmente con papa Francesco e i pro-life, magari fra una birra e l’altra, fra un «buon appetito» e un «buona notte», di embrione, aborto e difesa della vita.

Fonte http://fintatolleranza.blogspot.it/2013/05/gli-scheletri-nellarmadio-della-chiesa.html#more


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