Giudice condanna Equitalia

07 Dicembre, 2016 |Tag: Attualità | from Author

L’Avvocato Maria Gaetana Fulgeri

L’Avvocato Maria Gaetana Fulgeri apre un capitolo nuovo nella giustizia italiana 

Ancora una sentenza da segnalare quella pubblicata dall’Avvocato Maria Gaetana Fulgeri di Santa Maria Capua Vetere , Giudice di Pace di Napoli. Il Giudice di Pace nella sentenza ha fissato importanti principi in materia di legittimità dell’azione esecutiva posta in essere dall’Equitalia nei confronti dei contribuenti. Il Giudice Fulgeri, seguendo in merito alla domanda di un contribuente che assertiva di non aver mai ricevuto la notificazione dei verbali di accertamento di violazione al Codice della Strada ha statuito che detto elemento è requisito necessario per la giuridica esistenza dell’atto che fonda la cartella esattoriale , sicchè se la notifica manca la Cartella non è valido titolo per la riscossione delle somme. La sentenza apre una strada per milioni di contribuenti nei confronti di Equitalia.
E’ di qualche mese fa la notizia che ,(http://mginvestment.biz/site/equitalia-associazione-delinquere-stampo-mafioso/) Striscia la Notizia ha denunciato i metodi dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito dell’accertamento del valore degli immobili, riclassificati dal fisco per cifre – così si denuncia – superiori rispetto a quelle effettive, al solo fine di spingere il contribuente a pagare bonariamente un importo ridotto. Secondo il tg satirico, il comportamento dell’Agenzia delle Entrate è spinto dal fatto che i dirigenti prendono una percentuale su ogni sanzione pagata dai contribuenti.
Chiamarla “percentuale”, in un Paese come l’Italia, non depone mai bene, scottati come siamo dai vari scandali sulle bustarelle. Per cui diamo alle cose il loro nome: premi di produzione. Sì, non è una novità che i “capo ufficio” dell’Agenzia abbiano degli “incentivi” sull’attività di accertamento.
Come funzionano i premi di produzione? A livello nazionale viene calcolato l’effettivamente riscosso, a cui viene applicata una percentuale (piuttosto bassa). Il risultato viene ripartito tra ogni Direzione Regionale che, a sua volta, la ripartisce tra le varie direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate. All’interno di queste ultime, infine, il “tesoretto” viene ripartito tra i funzionari che hanno partecipato alle operazioni di riscossione. È possibile prenderne diretta cognizione entrando nel sito Agenzia delle Entrate e cercando “Fondo unico Amministrazione”; si apriranno tutti i provvedimenti di distribuzione delle percentuali.

sentenza

http://www.ilmonito.it/index.php/giustizia-equa/item/5836-equitalia,-avv-ferrara-il-giudice-di-pace-annulla-le-cartelle-perche-non-ci-sono-le-notifiche-dei-verbali#.WDXgIa32sYM.google_plusone_share

Dott. Raffaele Bocciero filosofiaelogos.it

http://www.filosofiaelogos.it/

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