I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Esercito russo in stato di allerta: a cosa si stanno preparando?

   
22 Luglio, 2013 | Category : Attualità | Author: Fonte | Commenti  

esercito-russo

Mentre il mondo è distratto da notizie irrilevanti diffuse dai media, quali la nascita del ‘Royal Baby’ e gli ultimi colpi di calcio mercato,  dalla Russia arrivano notizie potenzialmente preoccupanti per i destini della pace nel mondo.

Come rivela ‘La Voce della Russia‘, le truppe russe sono state allertate per un’imponente esercitazione militare che si sta svolgendo nell’Estremo Oriente della Russia, pare che il  presidente Vladimir Putin stia partecipando personalmente alle manovre.

Il numero complessivo delle truppe che partecipano alle manovre si aggira sulle 160 mila persone, con circa 1000 carri armati e autoblinde, 130 aerei e elicotteri di diverse tipi di aviazione e 70 navi della Marina Militare, inoltre, un numero imprecisato di bombardieri strategici in grado di trasportare armi nucleari è stato messo in allerta.

Secondo le fonti giornalistiche russe, si tratta della più grande esercitazione nella Russia post sovietica, ma perché un esercitazione così imponente proprio in questo momento? Si tratta di manovre militari ‘politiche’, cioè destinate ad una dimostrazione di forza per aumentare il proprio potere contrattuale nei tavoli internazionali, oppure la Russia si sta preparando ad un qualche evento bellico di dimensioni globali?

Secondo qualche osservatore più smaliziato, potrebbe non essere un caso che le manovre militari siano state indette pochi giorni dopo il bombardamento del 5 luglio scorso da parte di Israele di un deposito di missili russi Yakhont in Siria.

Come rivela l’AGI, le esplosioni sono da attribuire a raid aerei delle forze israeliane contro alcuni depositi di armi della città portuale siriana, in particolare per distruggere i missili russi Yakhont che Israele considera una minaccia per le sue forze navali nel mediterraneo orientale.

Le forze armate israeliane non hanno voluto commentare le notizie date dall’emittente televisiva CNN, da quando è cominciato il conflitto, Israele ha lanciato un certo numero di raid aerei all’interno del territorio siriano, affermando che lo scopo era essenzialmente di evitare che armi sofisticate possano cadere in mano di gruppi militanti, la notizia è riportata anche dall’Israel National News.

Già il 28 maggio di quest’anno, La Repubblica riportava alcune dichiarazioni del ministro israeliano della difesa, il quale affermò che Israele “saprà cosa fare” se la Russia consegnerà i missili S-300 al regime siriano, ma la Russia si rifiutò di precisare se tali armi fossero state già consegnate o meno.

“Non posso né confermare né smentire notizie relative alla fase in cui si trova il processo di consegna degli S-300”, ebbe a dire Sergei Ryabkov, ministro degli Esteri russo, “Consideriamo queste forniture un fattore stabilizzante e riteniamo che questi passi dissuaderanno qualche testa calda dal considerare scenari che potrebbero trasformare (la crisi) in un conflitto internazionale con il coinvolgimento di forze straniere”.

Insomma, se letta in questa maniera, la vicenda assume i contorni di una preoccupante escalation,viene da chiedersi se la massiccia esercitazione bellica, che Putin ha voluto fosse caratterizzata dalla ‘piena prontezza al combattimento’ sia solo un esercitazione di routine, oppure se è motivata dall’attacco da parte di Israele ai depositi russi in Siria.

Se così fosse, potremmo essere sulla soglia di un grave conflitto armato in Medio Oriente che, nella più sciagurata delle ipotesi, potrebbe rapidamente estendersi a tutto il mondo, tanto basterebbe a giustificare un interessamento, almeno minino, da parte dei media internazionali.

Soprattutto perchè non è facile scavare tra i notiziari in lingua russa e andare a fondo in questa storia, ma per i giornalisti occidentali è più importante sapere quanto  peserà il Royal Baby

Fonte http://www.segretiemisteri.com/?p=7407

 

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