I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

      On Line

IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

link

La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

E altri barconi affonderanno in silenzio

   
24 Ottobre, 2013 | Category : Attualità | Author: Fonte | Commenti  

Obama-letta

Essere ricevuti alla Casa Bianca equivale oggi, in Occidente, a quello che un tempo significava essere ammessi a corte. Il gran giorno per Enrico Letta sarà dopodomani, quando verrà accolto dal presidente Obama. Portando in omaggio preziosi doni. Lo si capisce dal comunicato della Casa Bianca. Anzitutto «il Presidente e il premier Letta sostengono entrambi la Partnership transatlantica per il commercio e gli investimenti».

Il progetto di una Nato economica,voluto dalle multinazionali e grandi banche Usa, al quale il presidente Napolitano, lo scorso febbraio alla Casa Bianca, ha espresso incondizionato appoggio ancor prima che l’accordo sia scritto e ne siano valutate le conseguenze per l’economia italiana (soprattutto per le pmi e le aziende agricole). Altro tema dell’incontro sarà «la cooperazione Usa-Italia nella Nato». Ossia la cooperazione italiana alla presenza di comandi e basi militari Usa, cui si aggiungono le strutture Nato sempre sotto comando Usa. Letta assicurerà Obama che il Muos di Niscemi sarà completato, nonostante l’opposizione popolare. Gli assicurerà che l’Italia resterà nel programma del caccia statunitense F-35, comunque si esprima il parlamento. Lo testimonia il fatto che, nonostante la Camera (26 maggio) e il Senato (16 luglio) abbiano impegnato il governo a non acquistare caccia F-35 senza che il parlamento si sia espresso nel merito, il 12 luglio è stata consegnata all’impianto di Cameri la fusoliera del primo F-35 «italiano» e, il 30 luglio, il Pentagono ha ordinato alla Lockheed Martin i primi 6 dei 90 F-35 che l’Italia acquisterà. A un prezzo ancora da definire: nel budget 2014 del Pentagono, i primi 29 caccia costano 219 milioni di dollari l’uno, che salgono a 291 compresi sviluppo e collaudo.

Terzo tema dell’incontro quello delle «comuni sfide in Nordafrica e Medio Oriente».
Letta assicurerà Obama che l’Italia, oltre a restare in Afghanistan quale «nazione quadro» dopo il 2014, si occuperà in Libia di ricostituire esercito e istituzioni e di disarmare le milizie. Non a caso, tre giorni prima il ricevimento di Letta alla Casa Bianca, il suo governo ha lanciato la «missione militare umanitaria», il cui scopo dichiarato è rendere il Mediterraneo «un mare sicuro». Obiettivo dell’operazione, dichiara il ministro della difesa Mario Mauro, è quello di «triplicare la nostra presenza, in termini di uomini e mezzi, nell’area sud del Mediterraneo, per una missione militare-umanitaria con lo scopo di contenere la crisi dovuta in parte alla situazione di ‘non Stato’ in cui si trova la Libia».
Le stesse forze aeronavali, usate nella guerra che ha ridotto la Libia a un «non stato», vengono ora mandate a «contenere la crisi» che ne è derivata. Si strumentalizza la tragedia umana provocata dalla guerra, di cui le ultime stragi nel Mediterraneo sono solo la punta dell’iceberg. I salvataggi dei naufraghi, sotto gli occhi delle telecamere, servono ad accreditare l’idea che occorre potenziare le forze armate, sempre e ovunque impegnate in «missioni umanitarie».

Se il vero scopo fosse salvare vite umane, non si userebbero navi da guerra, costosissime e non adatte a tali operazioni, ma si creerebbe una apposita task force civile. Scopo reale della missione, che triplicherà la presenza militare italiana nell’area sud del Mediterraeo, è rafforzare la strategia Usa/Nato in Nordafrica e Medio Oriente. Sulla missione «umanitaria» Obama loderà Letta sotto gli occhi delle telecamere. Quelle che ci mostrano le tragedie del Mediterraneo, invece, tra non molto si spengeranno. E altri barconi affonderanno in silenzio.

Fonte http://www.losai.eu/i-preziosi-doni-di-letta-a-obama

 

Copyright © 2008 by PHP-Nuke 8.1 WL-Ed.. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license