I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

E-Cat: la fusione fredda italiana funziona!

   
23 Maggio, 2013 | Category : Attualità | Author: Fonte | Commenti  

e-cat

Primi risultati sul dispositivo prodotto dall'ingegnere italiano Andrea Rossi sembrano verificarne il funzionamento escludendo reazioni termochimiche. Il giornale finanziario Forbes si sbilancia: "Il mondo potrebbe cambiare".

Il sistema si chiama E-Cat, la fusione fredda italiana, un modo di produrre energia usando l'atomo in modo inedito, inizia a ricevere approvazioni esterne all'ambiente di sviluppo.

L'idea è di Andrea Rossi, ingegnere italiano: L'E-Cat è una macchina che produce calore attraverso un processo nucleare a bassa energia, detto "volgarmente" fusione fredda. Una tecnica che genera energia a temperature molto più basse da quelle di fusione nucleare, allo stesso tempo in maniera più semplice e sicura.

L'idea della fusione fredda viene dal lavoro di Martin Fleischmann: le sue tecniche sono state oggetto di esperimenti in tutto il mondo, sempre discussi. Il lavoro di Rossi è uno di quelli che ora pare appartenere alla seconda categoria. E potrebbe essere l'uovo di colombo per la ricerca attuale. A sostenerlo è un articolo pubblicato su arXiv, il portale di scienza open access gestito dalla Cornell University.


Già diversi esperimenti condotti da Rossi in persona nel 2011 erano stati contestati per il fatto di non aver permesso alla comunità scientifica di controllare in modo approfondito le attrezzature utilizzate.

Per rispondere alle critiche mosse, l'inventore di E-cat ha passato la palla nelle mani di un gruppo di tecnici e scienziati a cui è stato chiesto di valutare se il generatore sia davvero in grado di produrre energia grazie alla fusione nichel-idrogeno. 

E con dei risultati che ne dichiarano il funzionamento. A scriverne è Forbes, un giornale finanziario, prima di ogni pubblicazione scientifica.

L'ambiente della ricerca sull'E-Cat ci va cauto. E non è difficile immaginare che se l'E-Cat si rivelasse un progetto scalabile, in grado di produrre energia in quantità importanti, le ripercussioni non mancherebbero sul mondo accademico che finora non ha manifestato entusiasmo per l'idea di Rossi.

Forbes si sbilancia: "Forse il mondo cambierà davvero", scrive riferendosi ai test sull'E-Cat. A lungo rimandati e su cui per mesi non si sono visti aggiornamenti, tanto da far dubitare che Rossi avesse davvero qualche possibilità di verifica sulla sua idea.

Ma a sostenerla arriva ora il rapporto del professor Giuseppe Levi dell'Università di Bologna, con Evelyn Foschi, Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Lars Tegnér e Hanno Essén, Roland Pettersson. Uno studio che dichiara come la LENR (low energy nuclear reaction) nell'E-Cat di Rossi possa generare rame e calore partendo da atomi di nichel e idrogeno.

Due sono gli esperimenti che hanno portato alle conclusioni: uno svolto nell'arco di 96 ore dal 13 al 17 dicembre 2012, e l'altro di 116 ore dal 18 al 23 marzo 2013. Le condizioni degli esperimenti erano differenti, ma il parere finale decretava il funzionamento di E-Cat.

e-cat-01.jpg

A dicembre marzo il sistema avrebbe sprigionato 160 kWh per un consumo di circa 35 kWh. A marzo la produzione sarebbe stata di 62 kWh, consumo 33 KWh. La squadra di ricercatori esclude reazioni termochimiche e scrive che la produzione energetica deve essere associata alla fusione dei due elementi. Oppure, altre spiegazioni non ce ne sono. 

I problemi comunque non mancano. Non ci sono dati sul rame prodotto, o sul combustibile utilizzato durante i test. Su questo, c'è riserbo da parte di Rossi. Sarebbe un composto di nichel, idrogeno e un catalizzatore mantenuto segreto.

La comunità scientifica denuncia poi la mancanza di "peer review", e stavolta entra in gioco anche un'azienda esterna, la  Prometeon, unica licenziataria per E-Cat in Italia e a San Marino, che invece ne dichiara l'avvenuta esecuzione.

Tutti elementi che fanno pensare come anziché una certezza su E-Cat, stia per iniziare un percorso di ulteriori dubbi. Tra procedure scientifiche non ortodosse e parole di un certo peso che arrivano da Forbes: "O si tratta di una delle truffe più elaborate della storia della Scienza, oppure stavolta il mondo potrebbe cambiare davvero. La velocità di questo cambiamento dipende esclusivamente da Rossi". [repubblica.it]

Fonte http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2013/05/22/e-cat-la-fusione-fredda-italiana-funziona-lo-conferma-un-tes.html


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