I segreti del "disclosure project"

Disclosure_projectDi misteri, si sa, è pieno l'universo. Inutile dire che sono innumerevoli i segreti che ci vengono tenuti nascosti come infinite sono le verità celate o semitaciute che non ci verranno mai esplicitamente dette. Una, ad esempio, è che il governo statunitense copre l’evidenza degli UFO da oltre 50 anni. La storia ha una data, un inizio e un luogo.

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IlluminatiCome dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

Urzi
 "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare". (Paul Hellyer)

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La Macchina delle copie

copie

Questa volta vogliamo partire da un particolare emerso dai racconti degli addotti in Italia e
ancora prima negli U.S.A. Ad esempio (Linda Porter, 1963 Porterville, California.) la formazione
delle copie,che avviene all'interno di cilindri, sottolineando il fatto che, non vogliamo ripetere
quanto già conosciuto in merito a tale argomento, ma che si vuole soltanto trovare una possibile
spiegazione al funzionamento del meccanismo di copiatura .
Dalla testimonianze raccolte risulta che l'addotto viene introdotto in un contenitore
cilindrico trasparente totalmente immerso in un fluido caldo più denso dell'acqua e meno dell'olio
(così descritto dagli addotti) di colore verdastro dove è possibile respirare.
Il fatto che in poco tempo gli alieni e alcuni fazioni militari, riescano a creare una copia di
un individuo, uguale in tutto e per tutto, (tranne per la caratteristica di avere l'innesto di un' anima),
è molto interessante.

Bergoglio il Mistero Pasquale e la Secolarizzazione

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27 Marzo, 2013 | Category : Esoterismo | Author: Fonte | Commenti  

Il NomeIl “passaggio dimensionale” del nostro tempo in cui sono coinvolti l’uomo, il pianeta e l’intero sistema solare non può restare estraneo al cristianesimo. Un epoca, quella contemporanea, dominata da una visione tecnologica del mondo: una  fredda rettiliniana visione sociale che si sta purtroppo imponendo  in molte culture mondiali. Un progresso materiale o per meglio dire un vuoto meccanicismo tecnologico che nel folle tentativo, delle massonerie finanziarie mondiali,  di azzerare la dignità umana per ridurre l’uomo a un prodotto commerciale, ha finito al contrario, per loro sfortuna, col creare in questi primi “anni” dell’ Era dell’Acquario condizioni di bisogno di ricerca spirituale sorprendentemente forti nella coscienza umana attraverso vie più impensabili anche se solo in parte rinvenibili nei canali religiosi tradizionali. Fuori quindi da tutto ciò che era o aveva sapore di istituzione ha dato vita a esperienze spirituali alternative non sempre in armonia con le religioni tradizionali. Da questa frantumazione religiosa , la visione spirituale e la visione secolarizzata della realtà si sono ulteriormente contrapposte acuendo lo scontro tra la cultura secolarizzata e la cultura religiosa arrivando nel contesto cristiano cattolico, negli anni ’60 del secolo scorso, alla necessità del Concilio Vaticano II nel tentativo di aprire un capitolo nuovo nel cattolicesimo per fronteggiare la secolarizzazione del mondo. Una necessità che in modalità diverse è affrontata anche da altre culture religiose.
Una tradizione cristiana lacerata al suo interno dalla divisione in più Chiese sembra indebolire l’adeguato contrasto alla cultura della secolarizzazione. Situazione scaturita da troppi secoli di condivisione del potere mondano che ha lasciato trascurare la linfa vitale delle radici cristiane, la centralità della vita che nella Pasqua di Gesù Cristo ripone il rinnovamento dell’umanità.
Un cristianesimo che con la condivisione del potere mondano diviene funzionale alla società politica e distante dal progetto divino di rinnovamento della natura umana finirà con l’acquisire espressioni di facciata sempre meno autentiche e al contrario sempre più formali e apparenti.
L’allontanamento dal messaggio evangelico sembra risalire al III - IV secolo attraverso due interventi fondamentali: l’istituzione del sacerdozio ministeriale e la rivisitazione dell’iniziazione cristiana (Battesimo).

Papa
Il sacerdozio ministeriale, a differenza di quanto contenuto nella Lettera agli Ebrei nel Nuovo Testamento, specialmente al cap. 7, 15 – 19,  dove si parla dei motivi della sua abrogazione, apre un diverso capitolo nel cristianesimo e acquisirà progressivamente, nella nascente Chiesa gerarchica, sempre più la fastosità delle corti regali. L’iniziazione cristiana, originario percorso conclusivo sul significato e valore del mistero pasquale che permetteva, all’adulto, consapevole e psicologicamente maturo, dopo un adeguato processo formativo nella fede cristiana, l’ingresso nella comunità cristiana,  sarà, successivamente amministrata direttamente ai bambini con tutte le conseguenti limitazioni di maturità psicologiche.
Un esperienza di fede accompagnata da un graduale processo di acquisizione di valori lascerà in questo modo il posto ad automatismi trasmessi dalla tradizione ma privi di vita cristiana e completamente avvolti di apparenza e formalismi tutt’altro che evangelici.
Questi automatismi tradizionali condurranno il cattolicesimo nel XVI secolo, con Martin Lutero, alla riforma protestante che proprio nel meccanismo automatico della salvezza personale elaborata dalla teologia cattolica intravide una delle degenerazioni più gravi della fede.
Il XX secolo , con la secolarizzazione, ha scosso la coscienza cristiana imponendo una riflessione della sua storia religiosa e interrogarsi sulla propria identità evangelica.
La necessità di rileggere la storia dei primi secoli caratterizzata da autentica fede cristiana non è facile alla luce di oltre 16 secoli successivi vissuti in larga parte lontani dalle proprie radici.
Francesco Bernardone , colui che diventerà l’umile fraticello di Assisi, all’inizio del XIII secolo, rinunziò alla vita comoda e benestante della sua  famiglia per abbracciare la cruda povertà evangelica per il Regno dei  Cieli, suscitando, nella gerarchia cattolica, non poche preoccupazioni di un ulteriore possibile scisma nel cristianesimo dopo quello del 1050 che portò alla separazione dei cristiani con la formazione di due Chiese: quella ortodossa e quella cattolica.
Francesco d’Assisi, crea, un nuovo movimento spirituale quale risposta più adeguata all’esigenza dei tempi dal momento che gli uomini più rappresentativi della Chiesa si arricchivano sempre più e accettavano molteplici compromessi con il mondo. I vescovi erano più signori che pastori , i monasteri abbondavano di ricchezze con una borghesia che diventava sempre più avida del guadagno che della perfezione cristiana. Nel frattempo cominciava a svilupparsi nel popolo la coscienza della propria libertà e l’importanza nella vita sociale, che lo rendeva insofferente dell’assolutismo dei principi e desideroso di maggiore fraternità e partecipazione nel campo politico.
Francesco Bernardone in quella società  diventerà l’apostolo della povertà perfetta e dell’autentica fraternità cristiana.
Da qualche settimana la Chiesa cattolica ha un nuovo vicario alla successione del soglio di Pietro, il cardinale Jeorge Mario Bergoglio, che ha scelto per il suo pontificato di chiamarsi Francesco come l’umile fraticello di Assisi. La verità storica di Francesco Bernardone riporta che accettò una povertà non certamente formale e apparente, ma, al contrario vissuta nel concreto, giorno per giorno, e si contrappone a tutt’oggi alla regalità che contraddistingue la vita dei pontefici e lascia la doverosa riflessione: con quale realtà il nuovo pontefice Francesco sposerà effettivamente il suo ministero, con quella concreta, sull’esempio dell’umile fraticello di Assisi o invece con quella della continuazione clericale del mistero pasquale fatta di formalità, apparenze e compromessi con l’umano potere?
Ritrovare convinzione e significato sul mistero pasquale di Gesù Cristo se da un lato è fondamentale per un adeguato confronto con la secolarizzazione di una società sempre più distante dalla centralità dei bisogni umani, da un altro lato contribuisce a dare valore alla vita.      

Dott. Raffaele Bocciero Filosofiaelogos.it

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BIBLIOGRAFIA

 

Tutti i documenti del Concilio, Editore Massimo-Milano, Varese, 2004.

La Bibbia di Gerusalemme, Editore EDB, Trento, 2009.

Raffaele Bocciero, Sacerdote, prete, pastore e presbitero nella Bibbia, http://www.filosofiaelogos.it/

Henri-Charles Puech, Storia del Cristianesimo, Editore Laterza, Bari, 1984.

AA. VV., Enciclopedia generale De Agostini, Novara, 1999.

AA. VV., Enciclopedia Filosofica, Editore Bompiani, Milano, 2010.

Raffaele Bocciero, Passaggi dimensionali, coscienza umana e massonerie mondiali, http://www.filosofiaelogos.it/

Michel Lemonnier O. P., Storia della Chiesa, Edizioni Istituto San Gaetano, Vicenza, 2002. 


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